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Assemblea ordinaria COREPLA

Si è svolta in data 9 luglio 2020 in via telematica l’Assemblea annuale ordinaria ed elettiva di COREPLA:

 

Il Consorzio aggrega 2572 imprese:

 

  • Produttori (Categoria A) 84;
  • Trasformatori (Categoria B) 2308;
  • Autoproduttori (Categoria C) 65;
  • Riciclatori e Recuperatori (Categoria D) 115.

 

Nel 2019 si sono convenzionati 7345 Comuni o soggetti delegati.  

 

E’ stato approvato il Bilancio di Esercizio 2019, ed in particolare si evidenzia per quanto di maggior interesse:

 

  • TOTALE RICAVI 728,416 MILIONI DI EURO;
  • Ricavo dal CAC 543,693 milioni di euro (+ 21,1% sul 2018);
  • Ricavi da vendite per il riciclo 131,009 milioni di euro (-7,3% sul 2018);
  • Altri ricavi 23,722 milioni di euro (-9,5% sul 2018).

 

  • TOTATALE COSTI DIRETTI PER RICICLO E RECUPERO 740,217 MILIONI DI EURO;
  • Costi per la raccolta 400,920 milioni di euro (+14,1% sul 2018);
  • Costi per la selezione 185,412 milioni di euro (+7,9% sul 2018);
  • Costi per analisi qualitative e presidi 9,165 milioni di euro (-2,2% sul 2018);
  • Costi per trasporti e logistica 3,539 milioni di euro (-0,5% sul 2018);
  • Costi per il riciclo e SRA 16,491 milioni di euro (+ 125,2% sul 2018);
  • Costi per riciclo commercio & industria 3,971 milioni di euro (+8,3% sul 2018);
  • Costi per smaltimento a discarica 18,141 milioni di euro (+9% sul 2018);
  • Costi per recupero energetico 102,578 milioni di euro (+43,8% sul 2018).

 

 

Questi i numeri della gestione del materiale COREPLA di maggior interesse:

                                                                            

  • 2.315.407 tonnellate di imballaggi in plastica immesse al consumo; 43% PE; 23,7% PET; 19,8% PP; PS/EPS 7,3%; BIOPOLIMERI 3,1%; ALTRI 3,1%
  • 1.250,622 tonnellate di raccolta differenziata di imballaggi in plastica;
  • 590.682 tonnellate di rifiuti di imballaggi in plastica avviati al riciclo; PET 33%, HDPE 12%; FILM 20%; Plastiche Miste 35%;
  • 361.000 tonnellate riciclo da operatori indipendenti;
  • 552.865 tonnellate di rifiuti di imballaggi in plastica avviati al recupero energetico (75% in cementifici e il 25% in termovalorizzatori);
  • 86.302 tonnellate di imballaggi inviate in discarica (+ 20.709 tonnellate di frazione estranea).

 

In tale quadro l’Assemblea ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione, per quanto di maggior interesse nella Categoria D – Riciclo, Selezione, Recupero Energetico – sono stati eletti Filippo BRANDOLINI, Michele RIZZELLO, Michele ROBBE, Roberto SANCINELLI, Pietro SPAGNI.

 

Il nuovo Consiglio dovrà eleggere al suo interno, nell’ambito della Categoria B – Produttori di imballaggi, il Presidente.

 

 

ACCORDO ASSORIMAP UTOPIA PER PUBLIC AFFAIRS:

Utopia, la Società di Public, Media & Legal Affairs fondata e guidata da Giampiero Zurlo - affiancherà da oggi l’attività di Public Affairs e Comunicazione di Assorimap, l’Associazione nazionale riciclatori e rigeneratori di materie plastiche presieduta da Walter Regis e dai consiglieri Piersandro Arrighini (Forever Plast Spa), Angelo Bruscino (Ri.Genera Srl), Giuseppe Cerbone (Ferrarelle Spa), Corrado Dentis (Dentis Recycling Italy Srl), Livio Giannotti (Revet Spa), Paolo Lucchetti (S.I.R.E Spa), Francesca Sancinelli (Montello Spa), Clemens Stockreiter (Skymax Spa), Remo Brusaferri (B For Pet) e Paolo Glerean (Aliplast Spa).

 

Tra i punti fissati da Assorimap e Utopia, in queste fasi molto delicate per i processi di allineamento del nostro Paese negli obiettivi europei programmati con il New Green Deal, c’è la necessità di individuare strategie capaci per sollecitare la Governance del Paese, verso opportunità competitive per i player nazionali del settore del riciclo.

 

La riciclabilità di prodotti e imballaggi, l’obbligo di produrre in percentuali determinate imballaggi e beni con plastiche riciclate, l’affermazione del principio del “riuso/recupero di materia”, in linea con i nuovi obiettivi di riciclo più elevati come richiede la stessa UE, sono alcune delle azioni richieste al Governo e da prevedere nelle politiche di sviluppo per la Green Economy di cui il riciclo meccanico della plastica è uno degli assets portanti.

 

“Queste sono tra le priorità che caratterizzeranno l’azione di collaborazione di Assorimap con Utopia - sottolinea il presidente Walter Regis - in una visione di reale contributo verso la sostenibilità del sistema Italia”.

 

Lettera al Ministro dell'Ambiente Costa

Egregio Ministro,

Tutta la filiera dei rifiuti è da anni in piena emergenza a causa di alcune criticità strutturali e il comparto del riciclo meccanico della plastica non fa eccezione, con una contrazione del 40 % delle attività. Nell’ultimo biennio peggiora anche il tasso di utilizzo della capacità produttiva e si sta perdendo competitività a vantaggio dei riciclatori stranieri che hanno conquistato stabilmente quote di mercato (non meno del 20% del mercato italiano di settore).

Infine la mancanza di marginalità economica impedisce alle nostre piccole-medie imprese industriali di investire in ricerca e sviluppo ed in nuove tecnologie penalizzando sempre più la produttività.La mancanza di interventi statali a favore di questo comparto, i noti problemi dell’esportazione, e non ultimi il crollo del prezzo della plastica vergine e le campagne Plastic Free, hanno creato una crisi proprio nel Paese leader mondiale nella tecnologia e impiantistica per il riciclo e nella qualità della MPS prodotta.

 In questo scenario l’emergenza sanitaria sta creando ulteriori problemi, in primis forza lavoro e movimentazione delle merci in esportazione, il tutto considerando che la filiera dei rifiuti comprende le attività che non possono assolutamente fermarsi in particolare in questo periodo.

 La strategia EU prevede un aumento del 400% del riciclo della plastica al 2030; se vogliamo restare in linea con gli altri Paesi che stanno cogliendo questa opportunità, abbiamo bisogno di essere veloci a crescere ed essere attrattivi dal punto di vista degli investimenti. I nostri competitors si avvalgono di azioni e riforme che gli altri Paesi EU hanno già iniziato a promuovere.

 Con questa lettera le imprese associate di ASSORIMAP vogliono CONDIVIDERE con il Ministro dell’Ambiente la gravissima situazione.

 

Assemblea Assorimap

Si informa che l’Assemblea ASSORIMAP del 28 maggio 2020 ha confermato alla Presidenza Walter Regis, che pone al centro del suo secondo mandato la lobby e la comunicazione per il definitivo riconoscimento del comparto del riciclo meccanico della plastica, leader mondiale nella qualità delle MPS prodotte, ad alta dinamicità industriale ed innovazione tecnologica.

Coadiuvano la sua attività i Vice Presidenti Maurizio Foresti – Gruppo MONTELLO, e Juergen Berenbruch – POLITEX.

Vice Presidente: BERENBRUCH Hans Jùrgen

Vice Presidente: FORESTI Maurizio

 Il nuovo Consiglio Direttivo:

- ARRIGHINI Piersandro – Forever Plast S.p.A.

- BRUSAFERRI – B FOR PET S.rl.

- BRUSCINO Angelo – Ri.Genera S.r.l.

- CERBONE Giuseppe – Ferrarelle S.p.A.

- DENTIS Corrado – Dentis Recycling Italy S.r.l.

- GIANNOTTI Livio - Revet S.p.a.

- GLEREAN Paolo – ALIPLAST S.p.a.

- LUCCHETTI Paolo – S.I.RE. S.p.A.

- SANCINELLI Francesca – Montello S.p.A.

- STOCKREITER Clemens – Skymax S.p.A.

Lettera al Ministro dell'Ambiente Costa

Egregio Ministro,

Tutta la filiera dei rifiuti è da anni in piena emergenza a causa di alcune criticità strutturali e il comparto del riciclo meccanico della plastica non fa eccezione, con una contrazione del 40 % delle attività. Nell’ultimo biennio peggiora anche il tasso di utilizzo della capacità produttiva e si sta perdendo competitività a vantaggio dei riciclatori stranieri che hanno conquistato stabilmente quote di mercato (non meno del 20% del mercato italiano di settore).

Infine la mancanza di marginalità economica impedisce alle nostre piccole-medie imprese industriali di investire in ricerca e sviluppo ed in nuove tecnologie penalizzando sempre più la produttività.La mancanza di interventi statali a favore di questo comparto, i noti problemi dell’esportazione, e non ultimi il crollo del prezzo della plastica vergine e le campagne Plastic Free, hanno creato una crisi proprio nel Paese leader mondiale nella tecnologia e impiantistica per il riciclo e nella qualità della MPS prodotta.

 In questo scenario l’emergenza sanitaria sta creando ulteriori problemi, in primis forza lavoro e movimentazione delle merci in esportazione, il tutto considerando che la filiera dei rifiuti comprende le attività che non possono assolutamente fermarsi in particolare in questo periodo.

 La strategia EU prevede un aumento del 400% del riciclo della plastica al 2030; se vogliamo restare in linea con gli altri Paesi che stanno cogliendo questa opportunità, abbiamo bisogno di essere veloci a crescere ed essere attrattivi dal punto di vista degli investimenti. I nostri competitors si avvalgono di azioni e riforme che gli altri Paesi EU hanno già iniziato a promuovere.

 Con questa lettera le imprese associate di ASSORIMAP vogliono CONDIVIDERE con il Ministro dell’Ambiente la gravissima situazione.

 

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