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Assemblea Assorimap

Si informa che l’Assemblea ASSORIMAP del 28 maggio 2020 ha confermato alla Presidenza Walter Regis, che pone al centro del suo secondo mandato la lobby e la comunicazione per il definitivo riconoscimento del comparto del riciclo meccanico della plastica, leader mondiale nella qualità delle MPS prodotte, ad alta dinamicità industriale ed innovazione tecnologica.

Coadiuvano la sua attività i Vice Presidenti Maurizio Foresti – Gruppo MONTELLO, e Juergen Berenbruch – POLITEX.

Vice Presidente: BERENBRUCH Hans Jùrgen

Vice Presidente: FORESTI Maurizio

 Il nuovo Consiglio Direttivo:

- ARRIGHINI Piersandro – Forever Plast S.p.A.

- BRUSAFERRI – B FOR PET S.rl.

- BRUSCINO Angelo – Ri.Genera S.r.l.

- CERBONE Giuseppe – Ferrarelle S.p.A.

- DENTIS Corrado – Dentis Recycling Italy S.r.l.

- GIANNOTTI Livio - Revet S.p.a.

- GLEREAN Paolo – ALIPLAST S.p.a.

- LUCCHETTI Paolo – S.I.RE. S.p.A.

- SANCINELLI Francesca – Montello S.p.A.

- STOCKREITER Clemens – Skymax S.p.A.

Lettera al Ministro dell'Ambiente Costa

Egregio Ministro,

Tutta la filiera dei rifiuti è da anni in piena emergenza a causa di alcune criticità strutturali e il comparto del riciclo meccanico della plastica non fa eccezione, con una contrazione del 40 % delle attività. Nell’ultimo biennio peggiora anche il tasso di utilizzo della capacità produttiva e si sta perdendo competitività a vantaggio dei riciclatori stranieri che hanno conquistato stabilmente quote di mercato (non meno del 20% del mercato italiano di settore).

Infine la mancanza di marginalità economica impedisce alle nostre piccole-medie imprese industriali di investire in ricerca e sviluppo ed in nuove tecnologie penalizzando sempre più la produttività.La mancanza di interventi statali a favore di questo comparto, i noti problemi dell’esportazione, e non ultimi il crollo del prezzo della plastica vergine e le campagne Plastic Free, hanno creato una crisi proprio nel Paese leader mondiale nella tecnologia e impiantistica per il riciclo e nella qualità della MPS prodotta.

 In questo scenario l’emergenza sanitaria sta creando ulteriori problemi, in primis forza lavoro e movimentazione delle merci in esportazione, il tutto considerando che la filiera dei rifiuti comprende le attività che non possono assolutamente fermarsi in particolare in questo periodo.

 La strategia EU prevede un aumento del 400% del riciclo della plastica al 2030; se vogliamo restare in linea con gli altri Paesi che stanno cogliendo questa opportunità, abbiamo bisogno di essere veloci a crescere ed essere attrattivi dal punto di vista degli investimenti. I nostri competitors si avvalgono di azioni e riforme che gli altri Paesi EU hanno già iniziato a promuovere.

 Con questa lettera le imprese associate di ASSORIMAP vogliono CONDIVIDERE con il Ministro dell’Ambiente la gravissima situazione.

 

CORONA VIRUS - LA RESPONSABILITA' D'IMPRESA

C’è un mondo silenzioso che, in questa grande emergenza, con il suo lavoro, consente alle nostre città di mantenere un grande decoro a rispettare l’impegno di salvaguardare l’ambiente.
Sono migliaia le persone che, ogni mattina, nonostante la pandemia ed il rischio di contagio, scendono alle prime luci dell’alba per garantire che la filiera della raccolta, del recupero e del riciclo dei rifiuti urbani ed industriali non subisca un drammatico stop.
Dal direttore di stabilimento all’autista, al manager nessuno di questi, silenziosi uomini e donne si è tirato indietro di fronte al proprio impegno; non è stato facile, ogni giorno interpretare un nuovo decreto, far fronte alla penuria di mascherine, organizzare la produzione con nuove e stringenti misure di sicurezza, affrontare la crisi di liquidità generata dalla sospensione dei pagamenti di molti clienti, in primis quelli pubblici, incamerare l’incremento di costi dovuto allo stato emergenziale, non è facile continuare a spiegare a migliaia di persone che bisogna affrontare la tensione, la paura, il rischio perché noi non ci “possiamo fermare”.
Eppure, in questo speciale silenzio di chi continua a lavorare, la filiera ha retto, ed ancora regge, perché non siamo sostituibili, perché noi garantiamo un servizio essenziale, ed anche se nessuno ci elogerà, anche se non arriveranno “grazie”, ci basta sapere che noi abbiamo svolto il nostro “dovere”.
Esistono tanti tipi di solitudine e di quarantena che il Covid-19 ci costringe a vivere, l’unica che possiamo combattere insieme è la battaglia contro l’indifferenza. Noi non faremo mancare il nostro impegno per garantire a tutti una piccola parte del quotidiano.
È il nostro agire che determinerà la fine di questa emergenza, il nostro lavoro è il modo per augurare all’Italia la pronta guarigione.
 
Dott. Angelo  Bruscino

Lettera al Ministro dell'Ambiente Costa

Egregio Ministro,

Tutta la filiera dei rifiuti è da anni in piena emergenza a causa di alcune criticità strutturali e il comparto del riciclo meccanico della plastica non fa eccezione, con una contrazione del 40 % delle attività. Nell’ultimo biennio peggiora anche il tasso di utilizzo della capacità produttiva e si sta perdendo competitività a vantaggio dei riciclatori stranieri che hanno conquistato stabilmente quote di mercato (non meno del 20% del mercato italiano di settore).

Infine la mancanza di marginalità economica impedisce alle nostre piccole-medie imprese industriali di investire in ricerca e sviluppo ed in nuove tecnologie penalizzando sempre più la produttività.La mancanza di interventi statali a favore di questo comparto, i noti problemi dell’esportazione, e non ultimi il crollo del prezzo della plastica vergine e le campagne Plastic Free, hanno creato una crisi proprio nel Paese leader mondiale nella tecnologia e impiantistica per il riciclo e nella qualità della MPS prodotta.

 In questo scenario l’emergenza sanitaria sta creando ulteriori problemi, in primis forza lavoro e movimentazione delle merci in esportazione, il tutto considerando che la filiera dei rifiuti comprende le attività che non possono assolutamente fermarsi in particolare in questo periodo.

 La strategia EU prevede un aumento del 400% del riciclo della plastica al 2030; se vogliamo restare in linea con gli altri Paesi che stanno cogliendo questa opportunità, abbiamo bisogno di essere veloci a crescere ed essere attrattivi dal punto di vista degli investimenti. I nostri competitors si avvalgono di azioni e riforme che gli altri Paesi EU hanno già iniziato a promuovere.

 Con questa lettera le imprese associate di ASSORIMAP vogliono CONDIVIDERE con il Ministro dell’Ambiente la gravissima situazione.

 

Gruppi di Lavoro tematici e relativi Coordinatori

 

 

 -GdL Europa - Hans Juergen BERENBRUCH

- GdL Ricerca – Remo BRUSAFERRI

- GdL Mezzogiorno - Angelo BRUSCINO

- GdL PET - Giuseppe CERBONE

- GdL Altre Poliolefine - Maurizio FORESTI

- GdL Economico – Livio GIANNOTTI

- GdL Comunicazione - Paolo GLEREAN

- GdL HDPE - Paolo LUCCHETTI

C.F. 04138900156
Tutti i diritti riservati

Sede

Via Tagliamento, 25
00198 - Roma
(+39) 06 83772547

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