Plastics Recyclers Europe diffonde i dati sulla capacità installata di riciclo in PET in Europa

Il 3 luglio scorso l'Associazione europea dei riciclatori di materie plastiche Plastics Recyclers Europe (P.R.E.) ha diffuso in un comunicato stampa i risultati di un proprio studio su 78 impianti di riciclaggio di PET collocati su territorio europeo. 

I numeri  - riferiti all'anno 2017 - mostrano una capacità installata di riciclo del PET di 2,1 milioni di tonnellate,di cui il 27% ospitata dalla Germania, il 15% dalla Francia, il 14% dall’Italia, il 9% dalla Spagna (che insieme detengono il 65% del totale).

Complessivamente, 1,9 milioni di tonnellate di rifiuti in PET sono stati trasformati in 1,4 milioni di tonnellate di plastica riciclata utilizzata per la produzione di nuovi articoli. Dai risultati, appare evidente che è rimasta insfruttata una capacità installata di riciclo pari a 200 mila tonnellate di PET.

Casper van den Dungen, Vicepresidente di P.R.E. e Presidente del Gruppo di Lavoro sul PET, ha affermato: “A causa di questa capacità di riciclo inutilizzata c’è ancora molto spazio di crescita per il riciclo europeo del PET, ma per raggiungere più alte percentuali di riciclo deve aumentare la raccolta differenziata e migliorare la qualità dei rifiuti”.

Oggi in Europa si riciclano mediamente il 57% delle bottiglie in PET. Tutti gli attori dell’industria della plastica devono collaborare ed implementare le misure necessarie, se è vero che il tasso di riciclo degli imballaggi in plastica deve raggiungere il 55% entro il 2030, come previsto dal nuovo Pacchetto rifiuti.

 

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