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Plastic tax italiana: confermata la proroga al 1° luglio 2021

Il 30 dicembre scorso è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020 n. 178 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”).

All'art. 1, commi 1084 e 1085 si fa riferimento rispettivamente all' “Imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego, rinvio e modifiche della plastic tax” e alle “Disposizioni per favorire i processi di riciclaggio del polietilentereftalato utilizzato negli imballaggi per alimenti”. Come preannunciato già nelle bozze della Manovra, viene confermato lo slittamento della Plastic tax al 1° luglio 2021.

Inoltre al comma 1085 dello stesso articolo 1, in relazione alle disposizioni che sanciscono la possibilità di utilizzo di RPET fino al 100% negli imballaggi per alimenti, si sostituisce il regime sperimentale (previsto originariamente nel c.d. DL Agosto) in avvio dal 1° gennaio 2021 con la definitiva approvazione delle nuove previsioni.  

 

Plastics tax europea pubblicata in Gazzetta

E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea la Decisione 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 relativa al sistema delle risorse proprie dell’UE.

Nella Decisione viene confermata la c.d. "plastics tax" europea corrispondente a 800 euro per ogni tonnellata di imballaggi in plastica non riciclata, a carico degli stati membri.

A partire dal 1° gennaio 2021 verrà quindi applicata una aliquota uniforme pari a 0,80 euro per chilogrammo sul peso dei rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati generati in ogni Stato membro. Per alcuni paesi è prevista una riduzione forfettaria annua del contributo, al fine di evitare effetti eccessivamente regressivi sui contributi nazionali, che nel caso dell'Italia è fissata in 184 milioni di euro.

Recovery Fund - ASSOFERMET, ASSORIMAP, UNIRIMA: Presentato al MISE progetto d’investimento per Economia Circolare

Comunicato stampa congiunto

Roma, 16 novembre 2020

ASSOFERMET, ASSORIMAP e UNIRIMA, le Associazioni delle Imprese del settore della produzione di Materia Prima Secondaria (MPS) e “End of Waste” (EoW), hanno presentato al Ministero dello Sviluppo Economico un progetto dettagliato di allocazione dei fondi del Recovery Fund in materia di Economia Circolare. Il documento richiede un investimento per la transizione green e digitale, supportando il comparto industriale della filiera del recupero e riciclo di rifiuti metallici, plastica e carta.

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Appello per il clima dal mondo delle imprese italiane: gli investimenti europei siano più ambiziosi e adeguati alla sfida

Roma, 27 ottobre 2020

Il clima non può attendere: è il momento del fare. Cento esponenti di importanti imprese e associazioni di impresa italiane, tra cui il Presidente Walter Regis in rappresentanza di ASSORIMAP, lanciano un appello per rendere gli investimenti europei più ambiziosi e adeguati alla sfida di una transizione ecologica.

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