Lettera congiunta alla Ue per ribadire le 6 raccomandazioni strategiche per rafforzare il settore
La filiera europea delle plastiche ribadisce l’allarme sulla crisi industriale in corso, chiedendo alla Commissione europea un intervento immediato per scongiurare un declino irreversibile del settore.
A un anno dalla prima lettera inviata a Bruxelles, Assorimap e altre 33 organizzazioni leader della catena del valore delle materie plastiche in Europa, rinnovano con una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen le loro sei raccomandazioni strategiche in vista della Circular Economy Act.
I dati che allarmano: tra il 2023 e il secondo trimestre del 2026 hanno chiuso aziende di riciclo per circa 1,1 milioni di tonnellate di capacità, la produzione europea è rimasta stagnante a 54,6 milioni di tonnellate nel 2024 e la quota sul mercato globale è scesa dal 25% nel 2006 al 12% nel 2024, con previsioni di ulteriore calo al 7% entro il 2034. A pesare sono soprattutto gli elevati costi energetici.
Tra le sei priorità raccomandate, spiccano le richieste di ripristinare una concorrenza leale, promuovere le plastiche circolari made in Ue e ridurre i costi energetici.