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Servizio Report del 18 gennaio 2026 sulla crisi del riciclo delle materie plastiche

Il Presidente ASSORIMAP Walter Regis intervistato nel servizio "L'anno della vergine" a cura di Antonella Cignarale


Imprese riciclo, Assorimap: dal MASE serve una svolta. Regis: “Dopo lo stallo di novembre, la ripartenza è a rischio”

“Il mercato è paralizzato e l’emergenza denunciata mesi fa non è rientrata: al tavolo del 22/12 convocato dal MASE ci aspettiamo una svolta”, dichiara il Presidente Regis.

“Ci preoccupa che il Ministero, nell’incontro del 25/11 u.s., non abbia fatto proprie le soluzioni concrete da noi proposte per arginare la crisi del comparto del riciclo delle plastiche”.      La situazione della filiera nazionale resta critica. Il rischio di collasso, che coinvolge l’intero circuito della raccolta differenziata, non è scongiurato. 

ASSORIMAP: da oggi stop agli impianti. Comunicato stampa dell'11/11/25

Viste le mancate misure urgenti per salvare il comparto, l’industria privata del riciclo, dopo anni di sopravvivenza, si arrende: da oggi fermiamo gli impianti”. Walter Regis, presidente di Assorimap, annuncia la misura estrema. “Lo facciamo con senso di responsabilità, consapevoli delle ripercussioni sull’intero Paese, ma continuare a produrre con perdite insostenibili, è ormai impossibile”.

Secondo Assorimap, gli incontri - prima al Mase l’8/10 e poi al Mimit il 23/10 - non sono serviti ad attivare gli interventi necessari per salvare il comparto.
Quello che denunciavamo a ottobre non era un vano avvertimento. Siamo di fronte a un’emergenza nazionale che non possiamo affrontare da soli”. 

Tavolo MASE sulle plastiche: crisi condivisa da tutta filiera del riciclo

"Quello dell'8 ottobre è stato un primo incontro interlocutorio di coordinamento, cui confidiamo seguano azioni politiche urgenti”, così Regis a commento del tavolo sulle plastiche convocato dal MASE.

Assorimap ha presentato una proposta con soluzioni concrete: dai crediti di carbonio ai certificati bianchi, oltre a richiesta di maggiori controlli su tracciabilità e sanzioni. “Confidiamo in tempi stretti perché salvare la filiera del riciclo meccanico made in Italy è essenziale per la transizione ecologica e l'autonomia strategica del Paese”.

Crisi del riciclo, Assorimap scrive al Ministro Pichetto Fratin: "Non siamo più in grado di proseguire le attività"

“L’industria privata del riciclo, a seguito di una serie di congiunture negative, non è più in condizione di proseguire le attività”.

È questo l’ultimo appello firmato da Assorimap e contenuto nella lettera inviata lo scorso 15 settembre al ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.