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Nuova regolamentazione Ue su spedizione dei rifiuti. Assorimap: "Bene il Regolamento, ora il Governo lavori a politiche attive per lo sviluppo del comparto"


COMUNICATO STAMPA

Roma, 7 febbraio 2024 - Con le nuove norme più rigorose per proteggere l'ambiente e la salute, ASSORIMAP promuove la regolamentazione europea sulla spedizione dei rifiuti. Ferma restando la libera circolazione delle Materie Prime Seconde – prodotte da imprese autorizzate secondo standards conformi a norme tecniche riconosciute (UNI, EN ISO) – la proposta di Regolamento norma le spedizioni transfrontaliere distinguendo i rifiuti destinati ad operazioni di recupero e di smaltimento intra U.E., in Paesi OCSE e non OCSE.

In relazione allo smaltimento si ritiene inderogabile la posizione espressa nella nuova emananda normativa europea, che esprime in generale il divieto assoluto di spedizioni (salvo limitate deroghe), con il doveroso impegno dei Governi nazionali di implementare una rete integrata ed adeguata di impianti, secondo il principio dell’autosufficienza, riducendo al massimo la movimentazione dei rifiuti.

Per quanto riguarda le spedizioni di rifiuti destinati ad operazioni di recupero in particolare Walter Regis, presidente dell'Associazione nazionale dei riciclatori di rifiuti plastici aderente a Confimi Industria, commenta “E’ fondamentale che il rifiuto raccolto e/o selezionato possa essere valorizzato in Italia, dove il know how organizzativo e tecnologico consente nella maggior parte dei casi il recupero di materia, in linea con i principi e gli obiettivi U.E., in termini economici e di sostenibilità”.

ASSORIMAP invita il Governo, i Ministeri competenti ed i Consorzi per il recupero ed il riciclaggio a promuovere politiche attive per lo sviluppo del comparto del riciclo meccanico delle plastiche in linea con gli standard e gli obiettivi europei, che anche con il nuovo Regolamento sulle spedizioni di rifiuti confermano una linea decisa in tale direzione.


DL Energia-bis, Assorimap: grave assenza misure contro il caro energia

Scarsa attenzione nei confronti di un settore già fortemente colpito dal caro energia nell’ultimo biennio ma dimenticato dall’ultimo Decreto Energia. È quanto lamentano le imprese del riciclo meccanico delle materie plastiche rappresentate da ASSORIMAP, le quali rientrano tra le 3.800 imprese nazionali a forte consumo di energia elettrica iscritte all’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali. 

Per il comunicato stampa del 20/12/2023...

Nella Manovra 2024 il sesto rinvio per la plastic tax

La Legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026 ha rinviato nuovamente la cd. "plastic tax", la tassa sui manufatti con singolo impiego istituita dalla Legge di Bilancio 2020 e rinviata per ben sei volte negli ultimi tre anni.

L'art. 1 comma 44 della Manovra 2024 ha spostato l'avvio della tassazione dal 1° gennaio 2024 al 1° luglio 2024.

PPWR: le principali novità dopo il voto in Plenaria del 22/11/2023

Si è tenuta a Strasburgo il 22/11/23 la votazione in Plenaria del Parlamento europeo sulla propria posizione negoziale relativa alla Proposta PPWR della Commissione UE del 30/11/22.        La votazione ha visto un’approvazione della Proposta a larghissima maggioranza.

Gli emendamenti approvati dal Parlamento apportano alla Proposta della Commissione numerose modifiche e introducono diverse novità.

Ecomondo, Assorimap, Assofermet e Unirima: “Urgente rimuovere misure protezionistiche e promuovere la competitività dell’industria del riciclo”

"La produzione asiatica di polimeri vergini low cost ha invaso il mercato europeo, rendendo ancora più urgente dotare il settore del riciclo di reale competitività, eliminando lacci e freni che imbrigliano il comparto" - ha dichiarato il Presidente ASSORIMAP Regis nel corso dell’evento ‘La sostenibilità dell’industria italiana del riciclo meccanico di rifiuti composti da metalli, plastica e carta di fronte ai nuovi protezionismi e alle sfide dei mercati internazionali’ in occasione di Ecomondo.