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Pubblicato Studio JRC - Commissione UE - prossimo Regolamento UE per EoW flussi prioritari rifiuti plastici

E' stato recentemente pubblicato dalla Direzione Ambiente della Commissione Europea lo studio “Scoping and developing further end-of-waste (EoW) and by-product (BP) criteria” condotto dal Joint Research Centre tra l’estate e l’autunno del 2021 a seguito di un sondaggio proposto ai principali stakeholders comunitari nel settore dei rifiuti, tra cui la stessa Assorimap (Report disponibile qui), per arrivare ad identificare flussi prioritari di rifiuti per i quali vi sono ormai le condizioni atte a individuare criteri standard armonizzati per la definizione della cessazione della qualifica di rifiuto o la definizione di sottoprodotto.

Per ogni flusso di rifiuti di materiali, l’inchiesta rivolta ai portatori di interesse ha inteso raccogliere i seguenti dati: tassi di raccolta, riuso e riciclo; usi identificati dei materiali e tipologia di recupero adottata; valore di mercato dei materiali; spedizioni intra/extra UE; purezza e composizione dei materiali recuperati e possibilità di recuperare materie prime critiche; evidenza della domanda; esistenza di standard di prodotto nazionali o internazionali e esistenza di criteri regionali o nazionali di EoW o di sottoprodotto; impatti ambientali e sulla salute umana. 

In base ai dati reperiti relativamente alle voci sopraindicate, lo studio ha individuato come prioritari i flussi di rifiuti plastici e tessili.

Tra i flussi plastici identificati troviamo:

  • PET recuperato o riciclato da rifiuti plastici;
  • Polietilene a bassa e alta densità recuperato o riciclato da rifiuti plastici;
  • Plastica mista recuperata o riciclata da rifiuti plastici;
  • Polistirene e polistirene espanso recuperato o riciclato da rifiuti plastici;
  • Polipropilene recuperato o riciclato da rifiuti plastici.

 

Nel secondo trimestre di quest'anno la Commissione Europea e il Joint Research Centre, con il coinvolgimento degli stakeholders, inizieranno a definire i criteri EoW con l'obiettivo di completare la valutazione tecnica entro il primo trimestre del 2024.