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Il 15 aprile 2026 Assorimap, in collaborazione con la federazione Plastics Recyclers Europe, ha promosso al Parlamento europeo, ospite dell’onorevole Elena Donazzan, l'evento "Sovranità Industriale Europea: crisi e opportunità nel riciclo delle materie plastiche - Il caso italiano". Assorimap ha portato i numeri di una crisi industriale, provando a tradurli in richieste politiche concrete.

Al centro della tavola rotonda, il Circular Economy Act. Le richieste, portate al dibattito attraverso la voce di Paolo Glerean, consigliere delegato per le relazioni con la Ue di Assorimap, sono le seguenti: istituzione di codici doganali dedicati per distinguere il riciclato dal vergine e fermare le importazioni sleali, criteri armonizzati per la definizione di fine rifiuto e sistemi EPR coordinati e orientati alla circolarità, requisiti premiali per il contenuto di riciclato made in Europe, accesso agli aiuti energetici per tutta la filiera, incentivi fiscali e semplificazione normativa.

Assorimap ha inoltre sollecitato un anticipo al 2027 degli obblighi di contenuto minimo di plastica riciclata negli imballaggi, obiettivi che il Regolamento PPWR fissa attualmente al 2030. 

Si informa che lo scorso 18 marzo il MASE ha avviato una consultazione pubblica sulla Responsabilità Estesa del Produttore per i prodotti plastici non da imballaggio.

L’obiettivo dello schema di decreto è quello di intervenire su flussi di rifiuti plastici che non sono già coperti dai regimi EPR per colmare un vuoto normativo e dare concreta attuazione al principio “chi inquina paga” e alla gerarchia dei rifiuti.

I prodotti coinvolti nello schema di decreto sono pertanto i beni per uso sia domestico sia professionale costituiti prevalentemente da polimeri termoplastici o termoindurenti (PVC, PP, PE modificati, poliesteri, poliuretani) spesso multistrato o combinati con cariche, additivi e rinforzi (fibra di vetro, cariche minerali, stabilizzanti, pigmenti). Sono inclusi nell’ambito di applicazione anche i beni in elastomeri e gomme (anche vulcanizzate) allorquando tali polimeri siano la componente strutturale principale del prodotto e lo stesso non ricada in altri regimi EPR già costituti.

Sono invece esplicitamente esclusi:

•    Imballaggi (art. 218 TUA);
•    Beni in polietilene (art. 234 TUA);
•    Altri prodotti già compresi in altri articoli EPR (quali RAEE, veicoli fuori uso, pneumatici fuori uso, pile e accumulatori, tessile);
•    Prodotti plastici non da imballaggio utilizzati in ambito sanitario.

Con il nuovo regime EPR tutti i produttori che immettono per la prima volta sul mercato nazionale i prodotti rientranti nel campo di applicazione del nuovo regolamento sono tenuti entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento ad iscriversi al Registro nazionale produttori presso il MASE e ad aderire a un sistema collettivo riconosciuto oppure ad istituire un sistema individuale riconosciuto ai sensi dell’art. 221-bis TUA.

I sistemi collettivi e autonomi riconosciuti dovranno organizzare e finanziare l’intera filiera di raccolta, conferimento, trasporto, trattamento, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti di competenza. 

Lo schema di decreto fissa anche obiettivi quantitativi minimi di raccolta differenziata e riciclaggio dei prodotti.

La consultazione è aperta a tutti i soggetti pubblici e privati e terminerà il 17 aprile p.v.

Si informa che il MASE ha prorogato all’11 maggio 2026 la consultazione in oggetto

La filiera europea delle plastiche sta affrontando una crisi industriale senza precedenti che minaccia la sua capacità di garantire circolarità, autonomia strategica e innovazione verde.

L'industria della plastica, che funge da pietra miliare della base industriale e delle ambizioni di sostenibilità dell'Europa, si trova ora a un bivio critico. Un intervento politico immediato e decisivo è essenziale per arrestare questo declino, mentre la ripresa a medio e lungo termine deve essere garantita attraverso l'ambiziosa attuazione del Clean Industrial Deal e dell'imminente Circular Economy Act.

In risposta a queste sfide, Assorimap e altre 27 associazioni che rappresentano l'intera catena del valore della plastica si sono riunite per presentare una lettera congiunta alla Commissione europea che delinea sei raccomandazioni strategiche.

Tra queste, il ripristino di una concorrenza leale per promuovere la plastica circolare prodotta nell'UE, la riduzione dei costi energetici per consentire la competitività globale, l'eliminazione delle lacune nei controlli, la lotta alla frammentazione normativa attraverso un'attuazione coerente del diritto dell'UE, la catalizzazione dell'innovazione e degli investimenti privati e il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore per promuovere un mercato circolare equo.

Senza un intervento tempestivo, la leadership dell'Europa nel campo della plastica circolare e dei posti di lavoro verdi è a serio rischio.

Lettera congiunta

Comunicato stampa congiunto 

Comunicato stampa Assorimap

Il Consiglio Direttivo UNIPLAST ha eletto oggi 16 luglio 2025 il Presidente e l’Ufficio di Presidenza UNIPLAST per il mandato 2025-2028.

Riconfermato alla guida dell'Ente il Presidente uscente Roberto Frassine. Nominati i due Vice Presidenti Walter Regis - Presidente ASSORIMAP e Libero Cantarella - Direttore UNINPLAST. Il Presidente Frassine assume ad interim anche la presidenza della Commissione Tecnica.

Obiettivi della Presidenza il rafforzamento della partecipazione aziendale alle sottocommissioni tecniche e in generale all’attività di produzione normativa, per degli standards sempre più aderenti all’evoluzione dei processi; condivisa anche la posizione di un Ente che si presta alla formazione dei tecnici e in generale verso le aziende dei diversi settori.

ASSORIMAP vi dà appuntamento a GREEN PLAST presso la Fiera Milano-Rho da martedì 27 a venerdì 30 maggio 2025. Saremo presenti presso il padiglione 14 - Stand C53.

ASSORIMAP promuoverà inoltre giovedì 29 maggio alle ore 14 presso la Conference Hall del Padiglione 14 l'evento "Il riciclo meccanico delle materie plastiche - dati 2024. La circolarità nei mercati" in cui verrà presentato il Report annuale a cura di Plastic Consult.

Per consultare il programma: link